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title: "Che cos'è un file MBOX? — Mbox Viewer"
description: "Un file MBOX è un file di testo semplice che contiene molti messaggi email uno dopo l'altro, ognuno introdotto da una riga che comincia con «From ». È quello che ti consegna Google Takeout quando esporti Gmail, ed è il modo in cui Thunderbird e Apple Mail conservano la tua posta."
url: https://mboxviewerpro.com/it/blog/che-cos-e-un-file-mbox/
language: it
updated: 2026-08-30
source: Mbox Viewer
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`mbox` `formati` `archivi`

# Che cos'è un file MBOX?

Un file MBOX è un file di testo semplice che contiene molti messaggi email uno dopo l'altro, ognuno introdotto da una riga che comincia con «From ». È quello che ti consegna Google Takeout quando esporti Gmail, ed è il modo in cui Thunderbird e Apple Mail conservano la tua posta.

[David Carrero](https://mboxviewerpro.com/it/autore/) · 30 agosto 2026

Un file MBOX è un file di testo semplice che conserva molti messaggi email uno dopo l’altro, ognuno dei quali comincia con una riga che inizia con `From` seguito da uno spazio. Il formato è tutto qui. È quello che ti dà Google Takeout quando esporti Gmail, ed è il modo in cui Thunderbird e Apple Mail archiviano la posta sul disco.

Se ne hai uno fermo nella cartella dei download e vuoi soltanto leggerlo, salta direttamente a [come aprirlo su Mac](https://mboxviewerpro.com/it/guide/come-aprire-file-mbox-su-mac/) o [su Windows](https://mboxviewerpro.com/it/guide/come-aprire-file-mbox-su-windows/). Se invece vuoi capire cosa hai davvero tra le mani, continua.

## Perché è solo un file di testo?

Perché è nato nei primi anni Settanta, quando una casella di posta era un file a cui un programma accodava righe. [MBOX](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mbox/) — abbreviazione di *mailbox* — non è mai stato progettato: si è accumulato. Una specifica scritta è arrivata solo decenni dopo, con [RFC 4155](https://www.rfc-editor.org/rfc/rfc4155), che lo descrive soprattutto per spiegare come scambiarne uno via internet.

Aprine uno in un editor di testo e puoi leggere la tua posta senza alcun software. È un dettaglio che vale da solo: qualunque cosa succeda all’app che usi oggi, l’archivio non è legato a lei. Cinquant’anni di strumenti sanno leggere questo formato, ed è esattamente per questo che i servizi continuano a esportare in MBOX.

## Come fa a sapere dove finisce un messaggio?

Con una convenzione che sembra troppo fragile per essere sopravvissuta: una riga che inizia con `From` segna l’inizio di un nuovo messaggio.

Il che solleva il problema ovvio: cosa succede quando il corpo di un messaggio contiene una riga che comincia proprio così, dentro una citazione o un esempio di codice? Le risposte a questa domanda sono le [varianti del formato](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mboxrd/). `mboxo` mette un `>` davanti alla riga incriminata. `mboxrd` fa lo stesso, ma protegge anche le righe che già cominciano con `>From`, e questo rende la modifica reversibile. `mboxcl` e `mboxcl2` rinunciano del tutto all’escaping e registrano invece la lunghezza di ogni messaggio in un’intestazione `Content-Length`.

Quasi mai serve sapere quale variante hai davanti. Conta in una sola situazione: quando uno strumento indovina male e taglia un messaggio a metà, lasciandoti una casella con più messaggi di quanti tu ne abbia mai ricevuti.

## Cosa c’è dentro un singolo messaggio?

Tutto, codificato come testo. Un messaggio ha le [intestazioni](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/intestazione/) in cima — `From`, `To`, `Subject`, `Date`, più una pila di intestazioni tecniche — poi una riga vuota, poi il corpo.

Se il messaggio ha una versione HTML, o una foto allegata, sono parti [MIME](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mime/) dentro lo stesso messaggio, e i file binari vengono codificati in [base64](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/base64/) per sopravvivere sotto forma di testo. Ecco perché una casella con qualche centinaio di foto è enorme: base64 gonfia un file di circa un terzo, e sta tutto lì dentro, in quell’unico .mbox.

## Da dove arriva un file MBOX?

Quattro fonti coprono quasi tutti:

-   **[Google Takeout](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/google-takeout/).** Esporti Gmail e ottieni MBOX: un unico file enorme, oppure diversi se la casella è molto grande. Le etichette di Gmail sopravvivono al viaggio, conservate in un’intestazione che scrive l’esportazione stessa.
-   **Thunderbird.** Ogni cartella che vedi in Thunderbird è un file MBOX dentro la cartella del profilo, accanto a un file indice `.msf` che serve solo a Thunderbird.
-   **Apple Mail.** Esportare una casella produce una cosa che confonde: una cartella chiamata `Inbox.mbox` che contiene un file chiamato letteralmente `mbox`. La cartella è l’involucro; il file dentro è MBOX standard.
-   **Server di posta.** Postfix, Dovecot e parenti archiviano la posta così da decenni, e i vecchi backup ne sono pieni.

## E allora come si apre?

Di solito non con un doppio clic: né macOS né Windows arrivano con qualcosa registrato per quell’estensione, quindi non succede niente, oppure Apple Mail prova a *importarlo*, che è tutta un’altra faccenda. Importare copia ogni messaggio dentro l’archivio di Mail; aprire non tocca il file.

Quello che ti serve è un lettore che apra il file dov’è e lo lasci in pace. È quello che fa [Mbox Viewer](https://mboxviewerpro.com/it/funzionalita/) su Mac e su Windows: scorre il file in streaming invece di caricarlo in memoria, così un archivio da 50 GB con circa mezzo milione di messaggi si apre in meno di cinque minuti e resta sotto i 600 MB di RAM, e costruisce un indice che rende ogni apertura successiva questione di meno di un secondo. È rigorosamente in sola lettura. Le caselle fino a 1 GB si aprono senza comprare niente.

## Bisogna convertirlo prima?

Quasi certamente no, se quello che vuoi è leggerlo. La conversione conta solo quando un *altro* programma ha bisogno della posta in una forma diversa, un caso più raro di quanto suggeriscano i risultati di ricerca. La conversione di cui c’è davvero bisogno, di solito, è quella opposta: portare un archivio di Outlook *dentro* MBOX, e per quella c’è [una guida a parte](https://mboxviewerpro.com/it/guide/convertire-pst-olm-di-outlook-in-mbox/).

## In breve

È un file di testo pieno di email, separate da righe `From` . È vecchio, è semplice, e quella semplicità è il motivo per cui la tua posta è ancora leggibile decenni dopo. La parte scomoda non è mai stata il formato: è che i sistemi operativi non sanno cosa farsene, e che la maggior parte dei lettori si arrende quando il file diventa grande.

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Altre definizioni nel [glossario](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/), a cominciare da [MBOX](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mbox/).

## Apri il tuo archivio con Mbox Viewer

App nativa per Mac e Windows. Apre in streaming file MBOX ed EML di qualsiasi dimensione, completamente offline.

[Mac App Store](https://apps.apple.com/app/mbox-viewer-pro/id6759237715) [Microsoft Store](https://apps.microsoft.com/store/detail/9NW3GVFG7DDB)
