---
title: "Guida sul campo ai formati di archiviazione email: storia, anatomia e confronto"
description: "Come vengono davvero memorizzate le email su disco — MBOX, Maildir, EML, PST, OST, OLM, MSG, NSF e formati storici come Eudora. La loro storia, come sono costruiti, a cosa serve ciascuno e un confronto fianco a fianco."
url: https://mboxviewerpro.com/it/blog/storia-e-anatomia-dei-formati-email/
language: it
updated: 2026-06-18
source: Mbox Viewer
---

[Tutti gli articoli](https://mboxviewerpro.com/it/blog/)

`formats` `mbox` `pst` `history`

# Guida sul campo ai formati di archiviazione email: storia, anatomia e confronto

Come vengono davvero memorizzate le email su disco — MBOX, Maildir, EML, PST, OST, OLM, MSG, NSF e formati storici come Eudora. La loro storia, come sono costruiti, a cosa serve ciascuno e un confronto fianco a fianco.

[David Carrero](https://mboxviewerpro.com/it/autore/) · 18 giugno 2026

Ogni programma di posta deve rispondere alla stessa domanda: *dove finiscono davvero i messaggi su disco?* Mezzo secolo di risposte ha prodotto un piccolo zoo di formati — alcuni aperti e di una semplicità splendida, altri database proprietari che non puoi leggere senza l’app che li ha creati. Questo è un giro tra quelli che incontrerai, come sono costruiti, da dove vengono e come si confrontano.

A grandi linee, si dividono in tre famiglie:

1.  **Contenitori aperti, basati su testo** — un solo file racchiude molti messaggi (MBOX), oppure un file per messaggio dentro una cartella (Maildir). Leggibili dall’uomo, indipendenti dal fornitore.
2.  **Un messaggio per file** — un singolo messaggio come file a sé stante (EML, MSG).
3.  **Database proprietari** — un archivio binario che contiene la posta più calendario, contatti e stato (PST, OST, OLM, NSF). Compatti dentro la loro app, opachi al di fuori.

## I formati aperti, basati su testo

### MBOX — la lingua franca

[**MBOX**](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mbox/) risale ai primi sistemi di posta Unix degli anni ‘70. L’idea è di una semplicità disarmante: concatenare *tutti* i messaggi di una casella di posta in un unico file di testo semplice e segnare dove inizia ciascuno con una riga che comincia con `From` (la «riga From\_», con uno spazio, non l’intestazione `From:`). Intestazioni, corpo e [allegati](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/allegato/) — codificati come testo — vivono tutti inline.

Quella semplicità nasconde una famosa complicazione: cosa succede quando il corpo di un messaggio contiene a sua volta una riga che inizia con «From »? Risposte diverse hanno dato origine a delle **varianti** — `mboxo`, `mboxrd`, `mboxcl` e `mboxcl2` — che fanno l’escape (o no) di quella sequenza in modi diversi. In pratica gli strumenti moderni le leggono tutte. MBOX è ciò che **Google Takeout**, **Apple Mail**, **Thunderbird** e la maggior parte dei client classici esportano, il che lo rende la cosa più vicina a un formato di archivio universale che la posta elettronica abbia.

### Maildir — un file per messaggio

Creato per il server **qmail** nel 1995, [**Maildir**](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/maildir/) adotta l’approccio opposto: ogni messaggio è il proprio file dentro una cartella, suddiviso nelle sottodirectory `tmp/`, `new/` e `cur/`. Il suo grande pregio è la **sicurezza senza lock** — due processi possono consegnare posta nello stesso momento senza corrompere un file condiviso, il classico rischio con MBOX. È il formato nativo di server come Dovecot e Courier. Il compromesso sono milioni di minuscoli file, cosa che ad alcuni filesystem non piace.

### EML — un singolo messaggio, così come lo definisce internet

[**EML**](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/eml/) è un messaggio salvato esattamente come viaggia: la struttura [MIME](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mime/) grezza definita dagli RFC della posta elettronica (822 → 2822 → 5322). [Intestazioni](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/intestazione/) in cima, poi il corpo e gli allegati codificati in parti [MIME](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/mime/). Poiché *è* il formato così come viaggia in rete, quasi tutto può produrlo e leggerlo — Outlook, Thunderbird, sistemi di ticketing, scanner e server di posta. Una cartella di file `.eml` è il più semplice archivio possibile.

## I database proprietari

### PST — l’archivio personale di Outlook su Windows

[**PST**](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/pst/) (Personal Storage Table) è il database su disco di Microsoft Outlook su Windows, costruito sul modello MAPI. Contiene molto più della posta — calendario, contatti, attività, note — in un unico file binario. Il PST **ANSI** originale (Outlook 97–2002) si fermava a **2 GB** ed era incline alla corruzione vicino a quel limite; il PST **Unicode** (Outlook 2003+) lo ha portato a **20–50 GB**. Veloce e compatto dentro Outlook, ma inutile per altre app senza conversione.

### OST — la cache offline

**OST** (Offline Storage Table) è il fratello del PST: una copia *in cache* di una casella di posta che risiede su un server Exchange o Microsoft 365. Esiste affinché Outlook funzioni offline e si risincronizzi in seguito. Aspetto cruciale: un OST è legato al suo account e profilo — non è un archivio portabile, e i file OST orfani possono essere difficili da aprire del tutto.

### OLM — Outlook per Mac

**OLM** è il formato di esportazione/archivio di Outlook per Mac. Stesso intento del PST, contenitore diverso — un pacchetto proprietario che, come il PST, va convertito prima che qualcosa di diverso da Outlook possa leggerlo.

### MSG — un singolo messaggio di Outlook

[**MSG**](https://mboxviewerpro.com/it/glossario/msg/) è un messaggio esportato da Outlook, memorizzato come «compound file» OLE (un mini-filesystem dentro un file) che trasporta proprietà MAPI. È la controparte Windows di EML, ma binaria e specifica di Microsoft.

### NSF — Lotus Notes / HCL Domino

**NSF** (Notes Storage Facility) è il database dietro IBM/Lotus Notes (ora HCL Domino) — un’intera piattaforma applicativa, non solo posta. Gli archivi NSF affiorano ancora nelle aziende di lunga data e, come gli altri qui, richiedono strumenti dedicati per l’estrazione.

## Quelli storici

-   **Eudora** (1988–2006) è stato il client dominante della prima era di internet. Memorizzava la posta in file di casella **`.mbx`** — essenzialmente MBOX — abbinati a un indice sommario **`.toc`**. Poiché il corpo è testo simile a MBOX, gli archivi Eudora sono di solito recuperabili ancora oggi.
-   **Outlook Express** usava file **`.dbx`** (uno per cartella) su Windows fino alla fine degli anni ‘90 e negli anni 2000; il suo successore **Windows Mail / Live Mail** è passato ai singoli file **`.eml`**.
-   La posta di **Netscape/Mozilla**, **Evolution**, **Claws Mail**, **Entourage** e altri memorizzavano o esportavano in MBOX — ed è esattamente per questo che MBOX rimane così ampiamente leggibile.

## Fianco a fianco

| Formato | Struttura | Aperto? | Archivio portabile? | Origine |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| MBOX | Un file di testo, molti messaggi | ✅ Aperto | ✅ Eccellente | Unix, anni ‘70 |
| Maildir | Un file per messaggio, in cartelle | ✅ Aperto | ✅ Buono | qmail, 1995 |
| EML | Un messaggio, MIME grezzo | ✅ Aperto | ✅ Eccellente | RFC di internet |
| MSG | Un messaggio, compound OLE | ❌ Proprietario | ⚠️ Limitato | Microsoft |
| PST | Database binario (posta + PIM) | ❌ Proprietario | ⚠️ Convertire prima | Outlook (Win) |
| OST | Casella di posta del server in cache | ❌ Proprietario | ❌ Legato all’account | Outlook/Exchange |
| OLM | Pacchetto proprietario | ❌ Proprietario | ⚠️ Convertire prima | Outlook (Mac) |
| NSF | Database applicativo | ❌ Proprietario | ⚠️ Convertire prima | Lotus Notes |

## Cosa scegliere per il lungo termine

Per *archiviare* — mantenere la posta leggibile per decenni — vincono ogni volta i formati aperti basati su testo. MBOX ed EML non hanno fornitore, né licenza, né motore di database che possa diventare obsoleto: tra vent’anni saranno ancora testo semplice che qualsiasi strumento potrà aprire. Ecco perché, se mai ti capita di poter scegliere un formato di esportazione, **MBOX** (o una cartella di file **EML**) è la scelta sicura, ed ecco perché convertire PST/OLM in MBOX rende a prova di futuro un archivio di Outlook.

Una volta che la tua posta è in MBOX o EML, [Mbox Viewer](https://mboxviewerpro.com/it/) la apre su Mac e Windows — qualsiasi dimensione, in sola lettura, completamente offline. Per la versione pratica «quale file posso aprire e come» di questa guida, vedi [MBOX, EML, PST, OLM: i formati di archivio email spiegati](https://mboxviewerpro.com/it/blog/formati-di-archivio-email-spiegati/); per trasformare un file di Outlook in MBOX, vedi [come convertire PST/OLM in MBOX](https://mboxviewerpro.com/it/guide/convertire-pst-olm-di-outlook-in-mbox/).

## Apri il tuo archivio con Mbox Viewer

App nativa per Mac e Windows. Apre in streaming file MBOX ed EML di qualsiasi dimensione, completamente offline.

[Mac App Store](https://apps.apple.com/app/mbox-viewer-pro/id6759237715) [Microsoft Store](https://apps.microsoft.com/store/detail/9NW3GVFG7DDB)
